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Mobilità 2017/18, i modelli da presentare

Mobilità 2017/18, i modelli da presentare. Tutta la casistica
da orizzontescuola.it
Oggi, 7 marzo, i sindacati sono convocati al Miur per la sottoscrizione del contratto relativo alla mobilità per l’a.s. 2018/19, che è il medesimo dello scorso anno scolastico.
Mobilità, il 7 marzo firma del contratto. Domande ad aprile

In attesa della firma e dell’annuale Ordinanza Ministeriale che fissa le date per la presentazione delle domande, già anticipate dalla nostra redazione in Mobilità: domande dal 3 aprile per i docenti, dal 23 aprile per gli Ata, i docenti interessati alla mobilità territoriale (trasferimenti) e/o professionale (passaggi di ruolo/cattedra) possono svolgere alcune operazioni propedeutiche, tra le quali la predisposizione degli allegati necessari alla presentazione delle istanze.

Gli allegati riguardano:
  • esigenze di famiglia;
  • titoli;
  • servizi svolti;
  • dichiarazione residenza anagrafica;
  • possesso titolo sostegno;
  • possesso specifica abilitazione (nel caso di mobilità professionale)
  • continuità di servizio;
  • continuità di servizio per i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata;
  • eventuali precedenze;
  • eventuale punteggio aggiuntivo.

I docenti, che negli anni passati hanno già presentato domanda di mobilità, dovrebbero trovarsi gli allegati nello “storico” di Istanze Online, quando sarà aperta la funzione relativa alla mobilità, per cui dovranno solo aggiornarli; chi invece non ha mai presentato domanda dovrà compilarli ex novo, per poi allegarli alla domanda.

In attesa dell’elaborazione di tutte le dichiarazioni e modelli, ne pubblichiamo alcuni già predisposti:

Pubblichiamo, a seguito di segnalazioni da parte dei nostri utenti, i modelli rivisti dalla nostra redazione relativamente alle domande di mobilità 2017/18.
Ricordiamo che siamo in attesa della firma da parte del Ministero dell’Ordinanza Ministeriale che fissa le date per la presentazione delle domande. In anteprima abbiamo indicato nel 3 aprile la data di partenza per i docenti e dal 23 per gli ATA.
Ieri abbiamo pubblicato i modelli Ministeriali, ma a seguito di lamentele relativamente ad imprecisioni, pubblichiamo tutti i modelli di OrizzonteScuola che coprono ogni situazione ed ogni ordine di scuola.

Ecco i modelli da scaricare e compilare:

PRECEDENZA CONIUGE MILITARE
PRECEDENZA CONIUGE MILITARE DICHIARAZIONE DI CONVIVENZA
PRECEDENZA ASSISTENZA TUTELA LEGALE
PRECEDENZA ASSISTENZA AL GENITORE
PRECEDENZA ASSISTENZA AL FRATELLO O SORELLA
PRECEDENZA ASSISTENZA AL CONIUGE
PRECEDENZA ASSISTENZA AL FIGLIO
PERDENTE POSTO – RIENTRO NELL’OTTENNIO
PRECEDENZA AMMINISTRATORE ENTE LOCALE
PRECEDENZA ASPETTATIVA SINDACALE
ANZIANITÀ DI SERVIZIO – CONTINUITA’ – BONUS
TITOLI POSSEDUTI – TRASFERIMENTI
TITOLI POSSEDUTI – PASSAGGI CATT E RUOLO
RINUNCIA DI ASSISTENZA FIGLI DEL DISABILE
RINUNCIA DI ASSISTENZA CONIUGE DEL DISABILE
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARI BISOGNOSI DI CURE
RICONGIUNGIMENTO AL GENITORE – personale separato
RICONGIUNGIMENTO AL GENITORE – personale non coniugato
RICONGIUNGIMENTO AL FIGLIO – personale separato
RICONGIUNGIMENTO AL FIGLIO – personale non coniugato
RICONGIUNGIMENTO AL CONIUGE
PUNTEGGIO ESISTENZA FIGLI
PRECEDENZA DISABILE HANDICAP GRAVE ART 33 COMMA 6
PRECEDENZA DISABILE ART 21
PRECEDENZA CURE CONTINUATIVE
PRECEDENZA CPIA – SERALE – ISTITUTO CARCERARIO – OSPEDALE


Nella domanda di trasferimento (sia provinciale che interprovinciale) è possibile avere una precedenza se si assiste il proprio figlio o il proprio coniuge in situazione di disabilità, e in quella (solo) provinciale se si assiste il proprio genitore.

Ma c’è una differenza a seconda se il verbale che attesta la disabilità ha carattere permanente o rivedibile nel tempo.

ASSISTENZA AL FIGLIO, CONIUGE O AL GENITORE
Il punto IV dell’art 13 del CCNI sulla mobilità dispone che viene riconosciuta, in base all’art. 33 commi 5 e 7 della L. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, la precedenza ai genitori anche adottivi del disabile in situazione di gravità.
Successivamente viene riconosciuta la precedenza per l’assistenza al coniuge o parte dell’unione civile e, limitatamente ai trasferimenti nella stessa provincia, al solo figlio individuato come referente unico che presta assistenza al genitore disabile in situazione di gravità.
Pertanto, appare intanto chiaro come la precedenza per il figlio preceda, nelle sequenze, quella per assistenza al coniuge o al genitore (che invece sono sullo stesso “piano”), e questa è una delle novità introdotte lo scorso anno.
Appare altrettanto chiaro come però l’assistenza per il genitore sia valida solo per i trasferimenti provinciale e quindi non si accorda per quelli interprovinciali come invece è previsto se si assiste il figlio o il coniuge.

CERTIFICAZIONE DELLA DISABILITÀ – PERMANENTE O RIVEDIBILE?
È testualmente previsto dal CCNI che la particolare condizione fisica che dà titolo alla precedenza nella mobilità a domanda deve avere carattere permanente. Tale disposizione non trova applicazione nel caso dei figli disabili.
Pertanto, la certificazione della disabilità deve necessariamente avere carattere permanente (cioè “non rivedibile”) se si tratta di coniuge o genitore, mentre se si tratta del figlio può anche essere rivedibile.
In entrambi i casi parliamo sempre di certificazione di disabilità con gravità (art. 3 comma 3 Legge 104/92o sindrome di Down.

COME ESPRIMERE LE PREFERENZE
La precedenza vale esclusivamente all’interno e per la provincia in cui è ubicato il comune di assistenza (per il genitore vale solo se si è già titolari nella provincia), a condizione che si esprima come prima preferenza una o più istituzioni scolastiche comprese nel predetto comune oppure si esprima l’ambito corrispondente ad esso o alla parte di esso qualora si intenda esprimere preferenze relative a scuole di altri comuni o ad altri ambiti nella provincia. In assenza di posti richiedibili nel comune ove risulti domiciliato il disabile le condizioni per la fruizione della precedenza sono riferite al comune viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili.
Ricordiamo che le domande potranno essere presentate dal 3 aprile
Mobilità 2018/19, chi può presentare domanda e quali preferenze può esprimere

Mobilità. Per il prossimo anno possibile trasferimento su scuola, regole cambieranno solo dal 2019/20. Ecco come

Supporter
Confederazione autonoma lavoratori- Sindacato scuola e caf
 

Re:Mobilità 2017/18, i modelli da presentare

Risposta n. 1
Mobilità 2018/19, domande dal 3 aprile. Posti disponibili, scelta scuola, no vincolo triennale, precedenze.

Ricordiamo che il CCNI è il medesimo dello scorso anno, prorogato in seguito all’accordo Miur-Sindacati, in attesa della definizione del nuovo Contratto ai sensi del CCNL 2016-18.

ORDINANZA MINISTERIALE
Il testo dell’ordinanza

TEMPISTICA
  • Personale docente: dal 3 al 26 aprile 2018
  • Personale educativo: dal 3 al 28 maggio
  • ATA: dal 23 aprile al 14 maggio 2018
PUBBLICAZIONE MOVIMENTI
  • Scuola dell’Infanzia: 8 giugno 2018
  • Scuola Primaria: 30 maggio 2018
  • Scuola secondaria I grado: 25 giugno 2018
  • Scuola secondaria II grado: 10 luglio 2018
  • Personale educativo: 10 luglio 2018
  • Personale ATA: 16 luglio 2018
COMUNICAZIONE AL SIDI
  • Scuola dell’Infanzia: 11 maggio 2018
  • Scuola Primaria:  11 maggio 2018
  • Scuola secondaria I grado: 5 giugno 2018
  • Scuola secondaria II grado: 22 giugno 2018
  • Personale educativo: 22 giugno 2018
  • Personale ATA: 22 giugno 2018
MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDE
Il personale docente, educativo e ATA presenta la domanda in modalità telematica, tramite Istanze OnLine, dal:
Il personale docente che chiede mobilità professionale verso i licei musicali presenta domanda in modalità cartacea.

FASI
La mobilità avverrà in due fasi: provinciale e interprovinciale.

ALIQUOTE
Ai trasferimenti interprovinciali è destinato il 30% dei posti disponibili dopo i trasferimenti provinciali. Ai passaggi di cattedra e di ruolo il 10%.

DEROGA AL VINCOLO TRIENNALE
Confermata la deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di titolarità e nella scuola in cui si è ricevuto l’incarico triennale, per cui tutti i docenti, compresi i neo assunti (assunti cioè il 01/09/2017), potranno presentare domanda di mobilità sia provinciale che interprovinciale. 

Mobilità 2018/19, chi può presentare domanda e quali preferenze può esprimere

DOMANDA UNICA
La domanda di trasferimento sarà unica, sia provinciale che interprovinciale, e le preferenze nell’unico modulo di domanda potranno essere 15, comprensive delle sedi sia provinciali che interprovinciali. All’interno delle 15 preferenze esprimibili, sarà possibile chiedere fino a 5 scuole di uno stesso ambito o di ambiti differenti.

PREFERENZE
Mobilità 2018/19 e preferenze esprimibili: confermate scuole e ambiti, niente preferenza sintetica su comune. I particolari

E’ possibile indicare scuole e ambiti territoriali, per cui la titolarità sarà su scuola per chi otterrà il trasferimento in una delle scuole indicate, su ambito se si otterrà il trasferimento su ambito.

Il docente che intende essere trasferito anche su COE (cattedra orario esterna, ossia cattedre con completamento presso una scuola diversa) deve farne esplicita richiesta nella domanda, altrimenti le preferenze espresse saranno valutate solo per le COI (cattedra orario interna).

DIPLOMATI MAGISTRALE 
I docenti inseriti con riserva o in attesa di sentenza definitiva potranno inoltrare domanda di trasferimento? E quelli che hanno solo un provvedimento cautelare? Chiarimenti  

DOCENTI PERDENTI POSTO
Al personale individuato perdente posto è garantito rimanere nella provincia di titolarità e la titolarità su scuola, anche se trasferito d’ufficio.ESUBERI PROVINCIALI E NAZIONALISintesi a cura di Paolo Pizzo, riguardante i docenti in esubero provinciale e nazionale, il posto occupato dagli stessi nella sequenza dei movimenti, la loro assegnazione ad una scuola o ad un ambito. Scheda  

DOCENTI SCUOLA PRIMARIA UTILIZZATI SEDI CARCERARIE
Ci sono importanti novità per tutti quei docenti della scuola primaria attualmente utilizzati nelle sedi carcerari. Mobilità 2018/19: importanti novità per i docenti attualmente utilizzati nelle sedi carcerarie della scuola primaria.DOCENTI SOSTEGNOLa mobilità per gli insegnanti di sostegno è condizionata dal vincolo quinquennale di permanenza su questa tipologia di posto.Mobilità per insegnanti sostegno: quali domande posso presentare? Come incide il vincolo quinquennale? 
Qui i titoli necessari a partecipare alla mobilità su posti di sostegno diDOCENTI RELIGIONE CATTOLICASintesi delle misure relative alla mobilità degli insegnanti di religione cattolica. SchedaPOSTI LINGUA INGLESEI docenti della scuola primaria che partecipano alla mobilità territoriale hanno la possibilità di chiedere, nella domanda di trasferimento, sia posto comune che posto lingua Inglese, compilando un unico modello.Mobilità posti lingua inglese scuola primaria: chi può fare richiesta, titoli e requisiti. Con quale ordine si dispongono i movimenti?CATTEDRE ORARIO INTERNE ED ESTERNEI docenti che parteciperanno alla mobilità 2018/19 avranno la possibilità, come gli scorsi anni, di indicare, in una specifica sezione del modulo-domanda, se le preferenze analitiche su scuola inserite nella domanda saranno valide esclusivamente per cattedre interne alla scuola (COI) o anche per cattedre con completamento esterno (COE).


PRECEDENZE
Nelle operazioni di mobilità i docenti in possesso di precisi requisiti hanno diritto a una valutazione prioritaria della loro domanda, all’interno dell’operazione nella quale rientra il loro movimento, secondo la sequenza operativa stabilita nell’Allegato 1 del CCNI. Le precedenze 

PRECEDENZA ASSISTENZA FIGLIO, CONIUGE O GENITORE
Nella domanda di trasferimento (sia provinciale che interprovinciale) è possibile avere una precedenza se si assiste il figlio o il coniuge in situazione di disabilità, il genitorenella sola mobilità provinciale.

TITOLI
Servizio su sostegno 
Una domanda molto frequente è relativa a come avviene il raddoppio del punteggio per il servizio svolto su posti di sostegno.

Valutazione pre-ruolo
La valutazione del servizio pre-ruolo e/o in altro ruolo varrà 6 punti come il servizio di ruolo nella mobilità volontaria.

Punteggio continuità
I criteri per la valutazione del punteggio sono diversi per mobilità volontaria e per graduatoria interna di istituto. Ecco quali

Esigenze famiglia
Le esigenze di famiglie sono valutate soltanto per i trasferimenti e non per la mobilità professionale (passaggi ruolo/cattedra).  Come e quando si valutano

EBOOK TITOLI (a cura di Paolo Pizzo)
La valutazione dei titoli, nella domanda di mobilità, è disciplinata dalla relativa tabella allegata al CCNI 2017/18 prorogato anche per l’a.s. 2018/19.
 
Offriamo a tutti i docenti e agli Uffici scolastici provinciali (che saranno chiamati alla valutazione dei titoli dichiarati dai docenti) un ebook completo con tutte le informazioni utili ai fini di una corretta dichiarazione e valutazione dei titoli.

MOVIMENTI IN AMBITO PROVINCIALE
Un utile riepilogo di quella che sarà la prossima mobilità 2018/19 in riferimento ai movimenti all’interno della provincia di titolarità (Non c’è più alcuna distinzione tra fase comunale e fase intercomunale e non è più possibile indicare preferenze di “comune” o di “distretto”.). Le FAQ con esempi

RIENTRO SCUOLA O COMUNE EX TITOLARITÀ
Con la prossima mobilità rimane immutato anche per l’a.s. 2018/19 il diritto di precedenza per il rientro nella scuola o nel comune di precedente titolarità per il docente perdente posto degli anni scolastici precedenti.

RESTITUZIONE AL RUOLO DI PROVENIENZA
Nel corso della loro attività professionale i docenti possono modificare il loro ruolo in relazione alla sede di lavoro, all’attività, alla classe di concorso e al grado di istruzione di titolarità. 

Tali docenti possono o devono, nel tempo, chiedere la restituzione al ruolo di provenienza e diversi sono i criteri utilizzati e i diritti che devono essere salvaguardati in relazione alla categoria in cui rientra il docente.

SEDI DISPONIBILI
I criteri per la determinazione delle sedi e, quindi, delle cattedre disponibili per le operazioni di mobilità territoriale e professionale risultano gli stessi utilizzati lo scorso anno, come indicati nel CCNI sulla mobilità 2017/18, che risulta prorogato per un altro anno scolastico e, conseguentemente, valido anche per il prossimo anno 2018/19. Sedi disponibili

GUIDE
Pubblichiamo una guida sulla mobilità da parte della UIL scuola RUA con la quale vengono analizzati tutti i requisiti e i passi per presentare domanda di mobilità.

ALLEGATI
Pubblichiamo, a seguito di segnalazioni da parte dei nostri utenti, i modelli rivisti dalla nostra redazione relativamente alle domande di mobilità 2018/19.